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Fr |11|11|2011| CINEMA

Questione di cuore

Francesca Archibugi, IT 2009, 104', Ov/d/f,

CINEMA ITALIANO - TOURNEEFESTIVAL 2011

Der erfolgreiche Drehbuchautor Alberto, tüchtig, wenn auch ein wenig verrückt, und der junger Automechaniker Angelo erleiden beide in derselben Nacht einen Herzinfarkt, werden ins Krankenhaus eingeliefert und im selben Zimmer untergebracht. Trotz ihrer misslichen Lage gelingt es beiden, sich bei Laune zu halten. Nach ihrer Entlassung haben Alberto und Angelo eine neue Einstellung zum Leben. Ausserdem ist ihnen bewusst, wie wichtig sie füreinander geworden sind. Kurzerhand zieht Alberto, dessen Freundin ihn verlassen hat, bei Angelo ein. Während sich der kontaktfreudige Alberto schnell in die Familie integriert, spürt Angelo, dass die Sache mit dem Herz für ihn noch keineswegs ausgestanden ist. Francesca Archibugis neuer Film kommt leichtfüssig daher, spricht aber auf vielschichtige Weise die grossen Fragen des Lebens zu Liebe, Freundschaft, Krankheit und Tod an.

Antonio Albanese und Kim Rossi Stuart in den Hauptrollen sind faszinierend. So überrascht es nicht, dass "Questione di cuore" in Italien zum grossen Publikumserfolg wurde.

Alberto, uno sceneggiatore di successo, bravo e un po' matto, e Angelo, un giovane meccanico, sono entrambi vittime di un grave attacco cardiaco e vengono ricoverati in ospedale la stessa notte. I due, ricoverati nella stessa stanza, nonostante la gravità della situazione, riescono a mantenere alto il morale. Una volta dimessi, Alberto e Angelo hanno una nuova visione della vita e sentono di essere diventati indispensabili l'uno per l'altro. Così Alberto, che è separato dalla moglie, si trasferisce a casa di Angelo, che invece ad attenderlo ha la moglie Rossana e i figli Perla e Airton. In realtà, Angelo sente di non essere fuori pericolo e cerca segretamente di lasciare ciò che ha di più caro alle cure di quello che ormai è diventato il suo miglior amico.

"Was die Schauspieler in "Questione di cuore" leisten, ist grossartig, vor allem Kim Rossi Stuart, aber auch Micaela Ramazzotti als Ehefrau, die hilflos zusehen muss, wie sie ihren Mann verliert, und dabei so tut, als bemerke sie nichts. Grandios wie immer ist Antonio Albanese. Er löchert den neuen und schon unersetzlich gewordenen Freund mit tausend Fragen, möchte sich in körperlicher Tätigkeit versuchen und bei ihm arbeiten, schleust sich in dessen Familie ein. All dies filmisch umzusetzen, verlangt einiges an Geschick, und das hat Francesca Archibugi als versierte Architektin der Gefühle, als feinfühlige Erforscherin menschlicher Herzen wie auch Italiens." Lietta Tornabuoni, La Stampa

"Francesca Archibugi dimostra con "Questione di cuore" di sapere usare al meglio tutti gli strumenti di cui può disporre un regista. Come la sceneggiatura (firmata in prima persona) che sa evitare le tante trappole che un tema così poteva disseminare, a cominciare dal facile pietismo che può innescare la malattia. E come la scelta dei protagonisti, Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart, che sanno rendere sempre interessanti personaggi che potevano essere stereotipati, il colto e raffinato intellettuale che scopre i valori dell'amicizia e della solidarietà e l'ex proletario che rivela sensibilità e impensate generosità, ribaltando il quadro d'inizio film. E da spettatore ti ritrovi a seguire l'evoluzione dei due amici di corsia d'ospedale per scoprire come andrà a finire."Paolo Mereghetti, Corriere della Sera

11.11.2011, 20:15

Der erfolgreiche Drehbuchautor Alberto, tüchtig, wenn auch ein wenig verrückt, und der junger Automechaniker Angelo erleiden beide in derselben Nacht einen Herzinfarkt, werden ins Krankenhaus eingeliefert und im selben Zimmer untergebracht. Trotz ihrer misslichen Lage gelingt es beiden, sich bei Laune zu halten. Nach ihrer Entlassung haben Alberto und Angelo eine neue Einstellung zum Leben. Ausserdem ist ihnen bewusst, wie wichtig sie füreinander geworden sind. Kurzerhand zieht Alberto, dessen Freundin ihn verlassen hat, bei Angelo ein. Während sich der kontaktfreudige Alberto schnell in die Familie integriert, spürt Angelo, dass die Sache mit dem Herz für ihn noch keineswegs ausgestanden ist. Francesca Archibugis neuer Film kommt leichtfüssig daher, spricht aber auf vielschichtige Weise die grossen Fragen des Lebens zu Liebe, Freundschaft, Krankheit und Tod an.

Antonio Albanese und Kim Rossi Stuart in den Hauptrollen sind faszinierend. So überrascht es nicht, dass "Questione di cuore" in Italien zum grossen Publikumserfolg wurde.

Alberto, uno sceneggiatore di successo, bravo e un po' matto, e Angelo, un giovane meccanico, sono entrambi vittime di un grave attacco cardiaco e vengono ricoverati in ospedale la stessa notte. I due, ricoverati nella stessa stanza, nonostante la gravità della situazione, riescono a mantenere alto il morale. Una volta dimessi, Alberto e Angelo hanno una nuova visione della vita e sentono di essere diventati indispensabili l'uno per l'altro. Così Alberto, che è separato dalla moglie, si trasferisce a casa di Angelo, che invece ad attenderlo ha la moglie Rossana e i figli Perla e Airton. In realtà, Angelo sente di non essere fuori pericolo e cerca segretamente di lasciare ciò che ha di più caro alle cure di quello che ormai è diventato il suo miglior amico.

"Was die Schauspieler in "Questione di cuore" leisten, ist grossartig, vor allem Kim Rossi Stuart, aber auch Micaela Ramazzotti als Ehefrau, die hilflos zusehen muss, wie sie ihren Mann verliert, und dabei so tut, als bemerke sie nichts. Grandios wie immer ist Antonio Albanese. Er löchert den neuen und schon unersetzlich gewordenen Freund mit tausend Fragen, möchte sich in körperlicher Tätigkeit versuchen und bei ihm arbeiten, schleust sich in dessen Familie ein. All dies filmisch umzusetzen, verlangt einiges an Geschick, und das hat Francesca Archibugi als versierte Architektin der Gefühle, als feinfühlige Erforscherin menschlicher Herzen wie auch Italiens." Lietta Tornabuoni, La Stampa

"Francesca Archibugi dimostra con "Questione di cuore" di sapere usare al meglio tutti gli strumenti di cui può disporre un regista. Come la sceneggiatura (firmata in prima persona) che sa evitare le tante trappole che un tema così poteva disseminare, a cominciare dal facile pietismo che può innescare la malattia. E come la scelta dei protagonisti, Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart, che sanno rendere sempre interessanti personaggi che potevano essere stereotipati, il colto e raffinato intellettuale che scopre i valori dell'amicizia e della solidarietà e l'ex proletario che rivela sensibilità e impensate generosità, ribaltando il quadro d'inizio film. E da spettatore ti ritrovi a seguire l'evoluzione dei due amici di corsia d'ospedale per scoprire come andrà a finire."Paolo Mereghetti, Corriere della Sera